Funzione coordinatrice della Regione per un approccio indirizzato verso il cliente del Trasporto Pubblico Locale

Inviato da avatar Roberto Solbiati il 19-01-2013 alle 15:58 Leggi/Nascondi
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Sezione: Proposte per i territori
Area: Trasporti: per una mobilità organica

FUNZIONE COORDINATRICE DELLA REGIONE PER UN APPROCCIO INDIRIZZATO VERSO IL CLIENTE DEL TRASPORTO PUBBLICO LOCALE
http://lf.proposte.ambrosolilombardia2013.it/lf/initiative/show/35.html

Ammetto di avere una conoscenza molto parziale del sistema dei trasporti lombardo. La mia impressione è che ci sia troppo poca standardizzazione nella tipologia del messaggio. La Regione potrebbe attivare un'operazione di coordinamento, attraverso le Province, nel modo di comunicazione delle aziende, che ora li producono ciascuna nel suo stile, degli orari al pubblico. Poichè credo che la certezza e la confidenza nel servizio sia importante per il suo maggior utilizzo, ritengo che se non nello stile almeno nel linguaggio tutte le aziende dovrebbero comunicare con le stesse parole, gli stessi simboli, così il cliente potrebbe aver minore difficoltà a leggere gli orari e maggior sicurezza nell'accesso. E' altrettanto importante, a mio avviso, che ci sia il maggior coordinamento possibile tra aziende diverse nel momento in cui sono tangenti, cioè si crei un sistema di coincidenze curate e assicurate tra aziende diverse che consentano interscambi per i clienti abituali e casuali (ponte radio? riconoscimento satellitare comune?) Occorre aumentare e diffondere la conoscenza dei siti web di area e di bacino che raccolgono e diffondono dati di più aziende nella stessa area.
Un'altra via di accessibilità più amichevole al TPL potrebbe essere quello di curare e standardizzare le pensiline (ora in carico ai comuni) perchè siano non opere d'arte di designer che viaggiano in suv, ma spazi confortevoli che accolgono, proteggono e informano il cliente. Possibilmente con una forte percentuale di esse attrezzate come aree di interscambio bici/bus che assicurino il viaggiatore di trovare la bicicletta al suo ritorno

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